Parution: Pablo Scotto, La formazione del socialismo repubblicano in Francia
Bonjour,
Je me permets de signaler la publication d’un livre en italien sur la formation du socialisme républicain français par Pablo Scotto, intitulé La formazione del socialismo repubblicano in Francia. Storia politica del diritto al lavoro (1789-1848).
La version électronique est en libre accès: doi.org/10.36253/979-12-215-0850-5
Voici le résumé:
Nonostante il suo ampio riconoscimento giuridico, molti non considerano il diritto al lavoro un vero e proprio diritto. Il motivo: la sua identificazione con la promozione pubblica della piena occupazione, un obiettivo sicuramente irraggiungibile nelle società capitalistiche. Il diritto al lavoro appare quindi come una sorta di pio desiderio, se non addirittura come un’idea pericolosa: preso sul serio, la sua garanzia richiederebbe uno Stato poco rispettoso dell’iniziativa economica privata. Questo libro ne recupera una concezione alternativa. Coniato da Fourier all’inizio dell’Ottocento, il ‘diritto al lavoro’ viene reinterpretato, nel 1848, da un nuovo tipo di socialismo, erede del pensiero repubblicano e democratico della Rivoluzione francese. Tale socialismo non prevede che lo Stato abbia il controllo dell’intera economia, ma piuttosto che il mondo del lavoro sia governato dagli stessi principi egualitari che regolano la sfera politica.
Cordialement,
Samuel Hayat
Je me permets de signaler la publication d’un livre en italien sur la formation du socialisme républicain français par Pablo Scotto, intitulé La formazione del socialismo repubblicano in Francia. Storia politica del diritto al lavoro (1789-1848).
La version électronique est en libre accès: doi.org/10.36253/979-12-215-0850-5
Voici le résumé:
Nonostante il suo ampio riconoscimento giuridico, molti non considerano il diritto al lavoro un vero e proprio diritto. Il motivo: la sua identificazione con la promozione pubblica della piena occupazione, un obiettivo sicuramente irraggiungibile nelle società capitalistiche. Il diritto al lavoro appare quindi come una sorta di pio desiderio, se non addirittura come un’idea pericolosa: preso sul serio, la sua garanzia richiederebbe uno Stato poco rispettoso dell’iniziativa economica privata. Questo libro ne recupera una concezione alternativa. Coniato da Fourier all’inizio dell’Ottocento, il ‘diritto al lavoro’ viene reinterpretato, nel 1848, da un nuovo tipo di socialismo, erede del pensiero repubblicano e democratico della Rivoluzione francese. Tale socialismo non prevede che lo Stato abbia il controllo dell’intera economia, ma piuttosto che il mondo del lavoro sia governato dagli stessi principi egualitari che regolano la sfera politica.
Cordialement,
Samuel Hayat

